Una regione più moderna, sostenibile e digitale

Una regione più moderna, sostenibile e digitale

Il Consiglio regionale ha approvato la legge di stabilità 2021 che, insieme al documento di programmazione unitaria 2021-27, ha l’obiettivo di rilanciare l’economia regionale post-Covid dando alla Regione Lazio un nuovo orizzonte, più moderno, più sostenibile, più digitale e più attenta ai bisogni delle persone travolte dalla grave crisi economica. Dopo il Decreto ristori, la Regione vara un altro pacchetto di misure per fare in modo che nessuno resti indietro e sostenere i cittadini e gli imprenditori più colpiti dalla crisi. Importanti sono inoltre gli investimenti su sostenibilità, digitalizzazione, servizi e cura dell’ambiente per fare del Lazio una regione più moderna, efficiente e in grado di rispondere alle mutate esigenze del territorio.

In coerenza con il lavoro che portiamo avanti da tanti anni, anche in questa sessione mi sono fatto promotore di emendamenti, approvati poi dal Consiglio, con al centro il tema dell’ambiente, della sostenibilità, del settore agroalimentare biologico, del miglioramento della qualità dell’aria. Di seguito, alcuni miei emendamenti:

  • Incentivati i Contratti di Fiume, di Lago, di Costa, di Foce e di Area marina protetta, quali strumenti partecipativi per la gestione delle risorse idriche, per il contrasto al dissesto idrogeologico e per la salvaguardia ambientale;
  • Favorita un’opera di rifacimento completa de Il sentiero della Fornace, che versa in pessime condizioni. Riveste particolare importanza perché attraversa uno degli ultimi lembi di bosco Igrofilo della Valle del Tevere ed è il più frequentato sentiero attrezzato per l’osservazione dell’avifauna acquatica del Lazio;
  • Fondi in favore di Roma Natura con l’obiettivo di contribuire alla realizzazione della Casa del Parco all’interno della Riserva Naturale della tenuta di Acquafredda;
  • Stanziate risorse per favorire lo sviluppo economico e sociale delle collettività residenti all’interno delle aree naturali protette con la realizzazione del progetto Natura in Campo, grazie all’organizzazione di eventi di promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli e dei territori delle aree protette;
  • Fondi in favore del comparto zootecnico che riveste una importanza particolare nel nostro territorio ed è messo in pericolo dalla concorrenza degli allevatori di altre regioni, in ragione di stanziamenti economici predisposti in loro favore dalle rispettive amministrazioni regionali;
  • Promuovere progetti di studio e ricerca sullo sviluppo degli strumenti di democrazia digitale per garantire l’effettivo e concreto diritto di partecipazione.
Con legge su biodistretti nuovo modello sviluppo sostenibile

Con legge su biodistretti nuovo modello sviluppo sostenibile

Oggi in Consiglio regionale del Lazio abbiamo approvato la legge sulla promozione dei biodistretti, un tassello fondamentale per un nuovo modello di sviluppo rurale sostenibile e biologico, che dobbiamo sostenere e promuovere con convinzione.

Convinto dell’importanza strategica del tema che oggi abbiamo affrontato, sono soddisfatto per l’approvazione di tutti gli emendamenti che avevo proposto volti a coordinare la disciplina sui biodistretti con il piano agricolo regionale, che è lo strumento principale di programmazione in materia di agricoltura. Continua così il nostro lavoro volto a mettere al centro la parola sostenibilità.

La peculiarità del testo approvato oggi, la prima in Italia in materia, è quella di mettere in rete amministrazioni locali, produttori e consumatori al fine di promuovere un modello di sviluppo ecosostenibile. È una legge, dunque, volta a promuovere l’agricoltura biologica, a diffondere buone pratiche rurali, ambientali e sociali, tutelare i saperi locali, la biodiversità e sviluppare l’ecoturismo culturale e gastronomico, attraverso la diffusione di un modello partecipativo dal basso, attento allo sviluppo sostenibile e alle vocazioni dei territori. Ma

Zingaretti e Gentiloni presentano le proposte Green del PD

Zingaretti e Gentiloni presentano le proposte Green del PD

Per il CAMBIAMENTO CLIMATICO il tempo delle parole è FINITO.

Questo gridano le voci di centinaia di migliaia di giovani che ci ricordano che è in gioco il NOSTRO FUTURO.

Ora è il momento di passare all’azione. Per questo motivo abbiamo organizzato un grande evento come occasione per elaborare idee e proposte che potranno rappresentare il contributo GREEN all’agenda politica del Partito Democratico.

Sabato 15 giugno dalle 9,30 alle 13.00 ci sarà la sessione plenaria che verrà introdotta e coordinata da Lorenza Bonaccorsi, Eugenio Patanè, Cristiana Avenali Lia Quartapelle e vedrà gli interventi di Roberto Gualtieri, Edo Ronchi, Ermete Realacci, Paolo Gentiloni e Nicola Zingaretti.

Nella giornata di venerdì 14 giugno, dalle ore 15.30 alle 19.00, esperti del settore parteciperanno ai sette tavoli di lavoro previsti e propedeutici alla stesura del documento finale:

1. Cambiamenti climatici, conseguenze e adattamento
2. Crisi ambientale, giustizia climatica e migrazioni
3. Ambiente, salute e impatto delle attività economiche
4. Economia circolare come nuovo modello integrato di produzione, distribuzione e consumo
5. Biodiversità, tutela e valorizzazione del territorio
6. Attività e strumenti di sviluppo sostenibile
7. Città sostenibili

Vi aspettiamo, è in gioco il nostro FUTURO!