Bene approvazione piano assetto Decima Malafede

Bene approvazione piano assetto Decima Malafede

Dopo un lungo iter, finalmente oggi in Aula abbiamo approvato il piano di assetto della Riserva di Decima Malafede, l’area naturale protetta più estesa all’interno del comune di Roma, con oltre 6.100 ettari.

È bene specificare che il provvedimento approvato è un piano di assetto, non una variante urbanistica, e non possono essere sanate zone che necessitano di specifiche decisioni del Comune. È stata concessa la deroga temporanea al campo rom di Castel Romano fino al 2022 per consentire la sistemazione del campo e per dare possibilità al Comune di Roma di trovare una soluzione per le persone che si trovano lì. Scongiurata la pretesa della destra, assurda e disumana, di non concedere la deroga e di impedire le manutenzioni all’interno del campo.

Su Decima Malafede siamo impegnati da anni, e abbiamo messo in campo in questa fase una notevole attività emendativa, per valorizzare nella giusta maniera un’area ad elevato interesse naturalistico, paesaggistico e storico-archeologico, tipicamente agricolo-forestale, con tratti naturalistici rilevanti quali, tra l’altro, la Sughereta, il bosco di Cerro, la Macchia di Capocotta e la Macchia Grande di Trigoria. Grazie alla Giunta e al Consiglio regionale del Lazio – conclude Patanè – oggi possiamo valorizzare le peculiarità della Riserva e favorire l’attività agricola, in particolare quella di tipo tradizionale e a basso impatto ambientale

COVID-19: LE NOTIZIE DI GIOVEDÌ 16 APRILE

COVID-19: LE NOTIZIE DI GIOVEDÌ 16 APRILE

🗓 LE NOTIZIE DI GIOVEDÌ 16 APRILE

– a cura di Eugenio Patanè e staff

🇮🇹 COVID-19 IN ITALIA: I NUMERI
(Fonte: Protezione Civile nazionale)

Guariti: 40.164
Positivi: 106.607
Ricoverati: 26.893
In terapia intensiva: 2.936
Decessi: 22.180

🦠 COVID-19 NEL LAZIO: LE ULTIME

📉 I numeri nel Lazio
(Fonte: Regione Lazio)

Guariti: 920
Positivi: 4144
Ricoverati: 1347
In terapia intensiva: 197
Deceduti: 316

📊 Oggi 148 casi positivi, 46 guariti, 5 decessi
Oggi nel Lazio si registra un dato di 148 casi di positività e un trend al 2,8%. Si amplia la forbice tra coloro che escono dalla sorveglianza domiciliare (17.918) e coloro che sono entrati in sorveglianza (11.960) di circa 6 mila unità. Per quanto riguarda i guariti, sono saliti di 46 unità nelle ultime 24h, per un totale di 920, mentre i decessi sono stati 5 e il totale tamponi effettuati ammonta a circa 82 mila.

📈 La situazione nelle Asl
Asl Roma 1 – 19 nuovi casi positivi. 2167 persone uscite dall’isolamento domiciliare.
Asl Roma 2 – 37 nuovi casi positivi. 22 persone uscite dall’isolamento domiciliare.
Asl Roma 3 – 9 nuovi casi positivi. 2003 persone uscite dall’isolamento domiciliare.
Asl Roma 4 – 26 nuovi casi positivi. 2625 persone uscite dall’isolamento domiciliare.
Asl Roma 5 – 10 nuovi casi positivi. 2286 persone uscite dall’isolamento domiciliare.
Asl Roma 6 – 28 nuovi casi positivi. 3 decessi. 75 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare.
Asl di Latina – 5 nuovi casi positivi. Un decesso. 6165 persone uscite dall’isolamento domiciliare.
Asl di Frosinone – 8 nuovi casi positivi. 22 persone uscite dall’isolamento domiciliare.
Asl di Viterbo – 6 nuovi casi positivi. 2493 persone uscite dall’isolamento domiciliare.
Asl di Rieti – Non risultano nuovi casi positivi nelle ultime 48 ore. Un decesso. 60 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare.

📌 37,4% positivi a Roma, guariti al 17%
Nella Regione Lazio, dei casi finora confermati il 26% è ricoverato in una struttura sanitaria, il 48% è in isolamento domiciliare e il 4% è in terapia intensiva. I guariti sono il 17%.
L’età mediana dei casi positivi è 58 anni. Il sesso è ripartito in modo omogeneo: il 50% sono di sesso maschile e il 50% di sesso femminile. I casi positivi sono così distribuiti: il 34,7% è residente a Roma città, il 32,5% nella Provincia, il 9,9% a Frosinone, il 5,4% a Rieti, il 6,5% a Viterbo e l’8,7% a Latina. Il 2,4% proviene da fuori Regione.
(Fonte: dati Seresmi del 15 Aprile 2020)

🏫 6 milioni per asili pubblici e privati
La Regione Lazio interviene con due delibere di giunta approvate oggi, per una cifra complessiva di circa 6 milioni di euro, a sostegno degli asili nido, pubblici o convenzionati e privati accreditati ma non in convenzione, sospesi a seguito dell’emergenza Covid-19. Si tratta di un’altra misura concreta e immediata per sostenere gli asili nido costretti ad affrontare questa emergenza sanitaria ed economica

🌱 Ordinanza per spostamenti agricoltori hobbisti
È stata firmata l’ordinanza che autorizza gli spostamenti, all’interno del proprio comune o verso comune limitrofo, per lo svolgimento in forma amatoriale di attività agricole e la conduzione di allevamenti di animali da cortile. Le attività di coltivazione agricola e di tutela degli animali da cortile allevati è da considerarsi essenziale, anche se svolta a livello amatoriale, perché i prodotti ricavati sono destinati all’autoconsumo familiare.

Pisana approva all’unanimità legge a tutela della salute sessuale

Pisana approva all’unanimità legge a tutela della salute sessuale

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato all’unanimità la legge sulla tutela della salute sessuale e della fertilità maschile, che si pone come obiettivo quello di sviluppare un programma di screening e prevenzione delle patologie andrologiche per i ragazzi tra i 14 e i 25 anni e di favorire la dotazione, presso ospedali e ambulatori, di strutture di urologia andrologica per intercettare, diagnosticare e trattare tali patologie.

Sono molto soddisfatto di questo risultato, per il quale ringrazio i consiglieri regionali di maggioranza e opposizione e le associazioni che hanno collaborato con noi alla stesura del testo, perché è la prima legge in Italia che si occupa di una materia molto delicata e troppo spesso trascurata. Mi sono fatto promotore della legge dopo aver visionato i risultati di una ricerca condotta presso il Distretto Militare di Roma, quando ancora esisteva la visita di leva, che mostrano che il 70% dei ragazzi presenta patologie ai genitali più o meno gravi. Con l’abolizione della visita di leva, purtroppo questo fenomeno non ha più nessun controllo. La mancanza di assistenza determina problemi come sterilità o disturbi sessuali, ma anche delle conseguenze sul piano sociale: molti giovani, convinti di avere un problema sessuale non risolvibile, finiscono con l’interagire con l’altro sesso in maniera aggressiva, con disagio o senso di inadeguatezza. In alcuni casi assumono droghe nel tentativo di mitigare il disagio che tale condizione comporta e con l’illusione di poter migliorare le proprie prestazioni sessuali.

Tale situazione richiede un immediato intervento delle Istituzioni. Di qui, l’approvazione di una legge che si prefigge lo scopo non solo di tutelare la salute dei ragazzi, ma anche di dare delle risposte concrete al bisogno delle famiglie che da sole, e spesso senza strumenti adeguati, si trovano a dover fronteggiare i problemi connessi con la crescita dei loro figli. Oggi abbiamo fatto un piccolo passo in avanti per migliorare la qualità della vita delle persone che soffrono di queste patologie e dei loro familiari.