Roma – 12 ottobre

Roma – 12 ottobre

Roma è Universale, non è “capitale”.

Uno degli errori più marchiani della destra al governo fu quello di cambiare il nome del Comune di Roma in Roma Capitale. Lo fecero con un decreto del maggio 2009 in maniera indebita – nel senso di non dovuta- ed erronea il Sindaco Alemanno in sinergia con il governo Berlusconi. Non dovuta perché in realtà la modifica del Titolo V della Costituzione che costituzionalizzava lo status di Roma come Capitale d’Italia non parlava di cambiamento del nome: l’art. 114, co.3 Cost. infatti recita “Roma è la capitale della Repubblica. La legge dello Stato disciplina il suo ordinamento”. Semmai questa modifica sanciva la necessità di una legge statale che disciplinasse lo status della città di Roma sia nella sua vocazione storica sia come ente locale sia comunità territoriale complessa sia come capitale della Repubblica. Da allora nonostante qualche decretuccio come quello della farsa del cambio del nome, dell’attribuzione di qualche potere non utilizzato e della risistemazione numerica di consiglieri comunali e municipali nulla è stato fatto. Dunque il cambio del nome non era dovuto, ma intanto ci chiamiamo erroneamente Roma Capitale, il che ha fatto spendere un sacco di soldi di restyling della grafica e dei simboli, dagli edifici alle macchine della polizia municipale, alle carte intestate e via discorrendo, per una mera volontà politica della destra italiana di attribuire con un appellativo stile impero una connotazione limitativa a quella che per definizione è la città Eterna. E badate non è un caso che sia definita così.
Roma è infatti una città senza spazio e senza tempo per mille ragioni. Non si tratta solo di un’operazione sbagliata e sminuente da un punto di vista linguistico: il termine “capitale” (inteso come città capitale) deriva proprio dal Colle Capitolino, cioè è proprio Roma che ha dato il nome a tutte le capitali del mondo. L’inglese “capitol” (palazzo che ospita l’amministrazione di un governo) prende da lì le sue origini, ed è davvero un non-sense linguistico che la città che ha sede di fondazione sul Colle Capitolino si autoappelli con un termine di seconda derivazione che ne limita la portata e che nei secoli ha modificato il suo significato.
Ma vi è di più. E’ sbagliata per quello che la sua storia ha significato dall’antichità fino ad oggi che scandisce Roma senza tempo e per la presenza della Santa Sede la disegna di fatto senza confini spaziali. Per quello che rappresenta oggi per lo Stato italiano, per l’Europa e per il mondo, perché il suo intero centro storico (“Il Centro Storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella Città e San Paolo fuori le Mura”) è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco e perché il Campidoglio (non Palazzo Chigi o il Quirinale, ma il Campidoglio come simbolo della città) è stato scelto, riconosciuto e legittimato come luogo di firma dei Trattati di Roma nel 1957 istitutivi della Cee, ribaditi proprio lì nel 2017.
Dunque il Mondo ha conferito lungo tutti i secoli e conferisce a Roma uno Status Universale, ma noi siamo stati capaci di limitarla, di contenerne la portata Universale dentro un termine che utilizzato come appellativo denominante assume da un lato carattere reazionario, dall’altro la sminuisce.
Ecco lo voglio dire con chiarezza. Quando il centrosinistra tornerà a guidare questa città dovrà occuparsi di queste due questioni: una legge per Roma in attuazione del dettato costituzionale che comprenda una definizione esaustiva del tema dell’area metropolitana di Roma e il cambio di questo orribile, reazionario e sminuente appellativo. Un appellativo che dovrebbe assomigliare più ad una – delle tante – stellette che aggiungiamo al bavero della giacca ma che non ne esaurisce l’essenza e che non dice nulla in più. E’ la storia che conferisce a Roma uno Status che va ben oltre la stelletta di Capitale d’Italia e di questo dobbiamo esserne consapevoli. Non è una questione di forma, è una questione di sostanza: se ti appelli in un modo pensi a te stesso in quel modo e agisci di conseguenza. E Roma non è una città capitale.
Roma è una città Eterna ed Universale

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