Regionali: Patanè (Pd), “Con Zingaretti per proseguire buon governo”

“Ieri la direzione regionale del Partito democratico ha votato le liste per le elezioni regionali e da oggi posso dire che sono ufficialmente candidato per il rinnovo del Consiglio regionale del Lazio”. Lo scrive sul suo profilo Facebook Eugenio Patanè, Consigliere regionale del Pd alla Pisana.

“Onorerò questa responsabilità – aggiunge Patané – come ho sempre fatto per dare il mio supporto a Nicola Zingaretti affinché questa esperienza di buon governo possa continuare e passare, dopo il risanamento, al secondo step: quella della visione. E per far crescere i consensi al Partito democratico che è stato in questi anni il vero motore del cambiamento. Il fulcro di ogni politica”.

“Abbiamo composto una lista forte, radicata, con donne e uomini capaci e competenti che si sono formati nell’amministrazione e che hanno alle spalle un partito vero. Non avventurieri senza idee e senza esperienza. La Regione e i nostri territori meritavano il rispetto di una lista forte e lo abbiamo fatto”, ha concluso Eugenio Patané, prima di dare appuntamento per l’inaugurazione della sua campagna elettorale venerdì 26 alle ore 18 con Nicola Zingaretti e Roberto Giachetti a Officine Farneto: “Parleremo di cose fatte e cose da fare. Cioè della #forzadelfare e della #rivoluzionegentile. Stay tuned!”.

Autostrade: Patanè (Pd): “Giunta Zingaretti mantiene promesse”

“L’accordo raggiunto oggi tra il Ministero delle Infratstrutture e dei Trasporti, la Regione Lazio, la Regione Abruzzo e l’Ente gestore delle autostrade, è l’ennesimo segnale di una giunta del fare, che mantiene le promesse ed è vicina agli interessi dei cittadini”: lo dichiara Eugenio Patanè, Consigliere regionale del Pd alla Pisana.

“Le misure contenute nell’accordo – aggiunge Patanè – vanno nella direzione giusta e vengono incontro alle esigenze dei tanti pendolari che, per ragioni di studio o di lavoro, hanno necessità di percorrere quotidianamente l’autostrada. Bene ha fatto il Presidente Zingaretti a mettersi a capo di un fronte comune dei sindaci, e delle altre istituzioni della zona, per difendere i diritti dei cittadini pendolari da quella che appariva come una profonda ingiustizia”.

Atac: Eugenio Patanè (PD), “Proroga inevitabile, ma dov’è piano industriale?”

Atac: Eugenio Patanè (PD), “Proroga inevitabile, ma dov’è piano industriale?”

“La proroga del contratto di servizio di Atac fino al 2021, considerando la situazione in cui versa l’azienda, è ormai inevitabile, ma serve un piano industriale serio di cui ancora non si è vista traccia”: lo dichiara Eugenio Patanè, Consigliere regionale del Pd alla Pisana.

“Ho sempre considerato l’opzione del concordato come una scelta assolutamente sbagliata e propagandistica – aggiunge Eugenio Patanè – ma dal momento che si è imboccata questa strada è necessario andare avanti, dunque procedere alla proroga del contratto di servizio, onde evitare di rendere ancora più drammatica la situazione di Atac”.

“Tale scelta però – conclude Eugenio Patanè – deve andare di pari passo con un piano industriale credibile, degno di questo nome, e con politiche sulla mobilità responsabili e innovative, in grado di dare una nuova impronta alla città a livello trasportistico. Su entrambi questi aspetti, purtroppo, la giunta Raggi continua ad essere immobile, mentre Atac e la città precipitano inesorabilmente verso il fondo”.

Pietralata: Patanè (Pd): “Simone rischia di morire, Comune intervenga”

“Il Comune di Roma si occupi con urgenza della vicenda di Simone Madussi, disabile costretto a letto e attaccato a un respiratore, che vive con la mamma in una casa popolare a Pietralata e rischia di morire a causa del malfunzionamento dei riscaldamenti”: lo dichiara in una nota il Consigliere regionale del Pd, Eugenio Patanè.

“Se Simone dovesse solo prendere un raffreddore – prosegue Patanè – rischierebbe la morte considerando la sua disabilità plurima gravissima. Nonostante le temperature gelide di questi giorni, purtroppo i termosifoni nell’appartamento di via Sante Bargellini non funzionano e la mamma è costretta ad utilizzare un condizionatore e stufette elettriche, con una conseguente spesa enorme per l’elettricità, improponibile per una donna che vive della sola pensione di invalidità di suo figlio”.

“Di fronte ad una situazione che si fa giorno dopo giorno più drammatica – conclude Patanè – l’amministrazione di Roma Capitale ha il dovere di intervenire con estrema sollecitudine raccogliendo l’appello di una mamma disperata, allo stremo, che lotta ogni giorno con tutte le sue forze per garantire le cure e l’assistenza a suo figlio”.