Atac: con concordato rischio fallimenti in sequenza per indotto

La procedura di concordato è profondamente sbagliata perché incanala Atac verso un percorso irto di difficoltà, non soltanto per l`azienda stessa, ma anche per i fornitori. Si tratta di aziende che devono prendere fino a 130 milioni, come si può dire loro che avranno soltanto il 30% di questa somma fra uno o due anni? Per alcune di queste si aprirebbe come unica strada quella del fallimento. È vergognoso che il Comune di Roma abbia inserito tra i debiti di Atac, nella procedura che ha portato al concordato, quello verso Roma Tpl e il Ccnl: questi non sono debiti di Atac, ma di Roma Capitale.Sono molto preoccupato per i lavoratori, non tanto quelli di Atac, che probabilmente troverebbero riparo nelle clausole sociali, ma per quelli dell’indotto che sarebbero licenziati in tronco in caso di fallimento delle rispettive aziende. Il referendum proposto dai Radicali è fuffa, sembra soltanto un’azione per avere visibilità. Si parla di liberalizzazione, ma in maniera molto generica. Ci devono spiegare cosa intendono liberalizzare, la gestione dei servizi o il capitale? Se invece l’intento è quello di avviarsi verso la privatizzazione di Atac allora che si giochi a carte scoperte. L’aspetto più drammatico  è che ancora manca un piano industriale e che Atac sconta un enorme problema di operatività, di rinnovo di una flotta vetusta, anche se ci sono ad esempio 60 milioni che giacciono al Ministero dei Trasporti, che potrebbero essere utilizzati per l`acquisto di nuovi bus, che non vengono sfruttati. Questo un breve resoconto di quanto ho detto oggi ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano – Dentro la notizia”, condotta da Gianluca Fabi e Manuel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Una giornata di festa in XIV Municipio

Una giornata di festa in XIV Municipio

Ho partecipato con grande piacere, presso l’Istituto Comprensivo Borromeo, alla prima edizione del progetto “Il Natale nel tuo Quartiere“, un’interessante iniziativa organizzata dalle Associazioni “Alberoandronico” e “VivereBalduina”, in collaborazione con il #ComitatodiQuartiereMonteMarioTrionfale. È stato un onore aver premiato i tantissimi studenti che hanno partecipato e che attraverso disegni, fotografie e video, hanno illustrato il Natale secondo loro, nei Quartieri di Balduina, Monte Mario e Primavalle.
Osservare attraverso gli occhi di un bambino è un inizio fondamentale per migliorare le cose. Per #larivoluzionegentile

A Palidoro, vicino a chi ama e lavora la Terra

A Palidoro, vicino a chi ama e lavora la Terra

L’altra sera sono stato a Palidoro con gli agricoltori dei fondi rustici che fanno parte del patrimonio dell’ex Pio Istituto Santo Spirito. La risoluzione della vicenda relativa ai loro contratti di affitto scaduti è stata – in questa legislatura – una delle mie priorità. Una questione che si è trascinata negli anni rispetto alla quale sono intervenuto con diverse proposte emendative, cercando di andare incontro alla legittima richiesta degli agricoltori di ottenere la possibilità di acquistare o di ottenere a canoni ricognitori la concessione delle porzioni di terra da loro gestire da decenni. Da ultimo – nel collegato dello scorso agosto – è stato approvato l’emendamento che ha consentito di mantenere inalterato l’importo del canone fino al 2022 impegnando la giunta adeguare le norme conseguenti. Essere vicino agli agricoltori, prendersi cura di chi ama e lavora la Terra, sostenerli nella loro fondamentale attività quotidiana significa fare del bene e portare sviluppo all’intera comunità. Anche per queste cose passa #larivoluzionegentile

 

Insieme a Zingaretti e Gentiloni per la #rivoluzionegentile

Insieme a Zingaretti e Gentiloni per la #rivoluzionegentile

Hanno ragione Nicola Zingaretti e Paolo Gentiloni. Siamo quelli che vogliono risolvere i problemi che causano paura alle persone, non siamo quelli che cavalcano queste paure.

Per questo non siamo come quelli che si rifugiano negli slogan. Siamo la sinistra che si pone il problema di governare e di affrontare concretamente i problemi dei cittadini.
Ovvio che è più difficile. Ma è quella difficoltà che rende così nobile la politica. Che rende nobile una causa.

E mai come adesso questa tornata elettorale è una giusta causa.
Insieme per #larivoluzionegentile.

Turismo: Patanè (PD), “Realizzare Campus professioni ospitalità”

Turismo: Patanè (PD), “Realizzare Campus professioni ospitalità”

“Stamattina ho preso parte alla XV edizione dell’Albergatore-day. Non mi stanco di ripetere l’importanza di fare del turismo il motore dello sviluppo economico del nostro territorio e il settore centrale della pubblica amministrazione. Per questo una delle proposte che porterò avanti con determinazione nella prossima legislatura è la creazione, a Roma, di un Campus delle professioni dell’ospitalità dove fare formazione e professionalizzare tutte le attività legate all’accoglienza e alla promozione del nostro territorio”. Lo scrive sul suo profilo Facebook Eugenio Patanè, Consigliere regionale del Pd alla Pisana.

 

 

Casal Bruciato: Patanè-Umberti (PD), “Soluzione vicina per inquilini Enasarco”

Casal Bruciato: Patanè-Umberti (PD), “Soluzione vicina per inquilini Enasarco”

“Grazie al lavoro dell’Amministrazione regionale, e in particolare dell’Assessorato alle Politiche abitative, è stato scongiurato lo sfratto per gli inquilini della palazzine Enasarco di Casal Bruciato, che resteranno nell’immobile in cui vivono da 44 anni”. Lo dichiarano, in una nota congiunta, Eugenio Patané, Consigliere regionale del Pd e Massimiliano Umberti, Capogruppo del Pd in IV Municipio.

“Il caso delle palazzine Enasarco di Casal Bruciato – proseguono Patané e Umberti – è l’ennesimo segnale di un’amministrazione che non racconta favole, ma mantiene le promesse. Dopo aver presentato una interrogazione in Consiglio regionale e aver incontrato una delegazione di inquilini e il Commissario Ater, abbiamo preso l’impegno nel corso di un’assemblea pubblica di trovare una soluzione evitando lo sfratto di 116 famiglie”.

 “Oggi finalmente, dopo aver adottato la delibera con la quale si è bloccato per 12 mesi il provvedimento di rescissione del contratto tra Ater ed Enasarco, che avrebbe comportato lo sfratto degli inquilini – conclude Patanè – si è ad un passo dalla soluzione definitiva della vicenda: Ater a breve firmerà il contratto di acquisto, con la modalità ‘Rent to buy’, degli immobili di Via Casal Bruciato 27, che diventeranno di edilizia residenziale pubblica, mentre la Regione Lazio stanzierà un milione di euro per la manutenzione degli stessi”.