SALVA LA METRO A

SALVA LA METRO A

Abbiamo ottenuto dal Ministero dei Trasporti una proroga di 12 mesi sulla mitigazione dei treni della #MetroA, che pertanto è salva e potrà continuare a garantire il servizio secondo le modalità e la frequenza abituale.
È un risultato straordinario, non affatto scontato, frutto di un importante lavoro iniziato insieme ad Atac e al Dipartimento al momento del nostro insediamento in Assessorato. Ringrazio il Ministero, Ansfisa e tutto il Gruppo di lavoro con cui ci siamo confrontati in queste settimane e con cui ci siamo impegnati a rispettare il cronoprogramma dei lavori, che avrà una sua prima verifica entro marzo.
PREMIATI DIPENDENTI ATAC “EROI”

PREMIATI DIPENDENTI ATAC “EROI”

Questa mattina nella sala della Protomoteca, in Campidoglio, insieme all’Amministratore Unico di Atac, Giovanni Mottura, e all’Assessore alle Attività Produttive e Pari Opportunità Monica Lucarelli_Official, ho avuto il piacere di premiare con una medaglia della città di Roma 31 dipendenti Atac che si sono distinti per azioni che denotano una straordinaria umanità, in alcuni casi per gesti che non è un’esagerazione definire eroici.
Ho voluto fortemente questa iniziativa, perché ritengo che l’Atac, con il suo immenso materiale umano e professionale, dovesse ritornare in Campidoglio. L’azienda deve tornare ad essere riconosciuta dai cittadini, dalla città e quindi ad essere presente nella più alta e storica sede di rappresentanza. Le nostre municipalizzate, arrivano in zone della città dove la presenza dello Stato è rappresentata soltanto dal personale delle stesse aziende.
I dipendenti Atac premiati questa mattina hanno avuto proprio questo merito: rappresentare le istituzioni e la città in situazioni particolari, a volte sostituendosi alla presenza stessa delle forze dell’ordine. Era giusto e doveroso dunque che Roma li ringraziasse, con un grazie che non è formale, ma sostanziale, sincero, detto col cuore. Insieme al grazie, l’abbraccio della città a tutti loro e i migliori auguri di buon Natale e buone feste.
RIAPERTA LA STAZIONE METRO B POLICLINICO

RIAPERTA LA STAZIONE METRO B POLICLINICO

Questa mattina insieme all’Amministratore Unico di Atac, Giovanni Mottura, e ai rappresentanti del II Municipio, abbiamo inaugurato la nuova stazione Policlinico della MetroB che, come avevamo promesso, è stata riaperta al pubblico prima di Natale.
Dopo la riapertura del Tram2 riconsegniamo ai romani un altro snodo importante e strategico per la mobilità cittadina. La stazione Policlinico è infatti fondamentale per tutti i residenti della zona, per gli studenti, per il personale docente e non docente dell’Università La Sapienza, per il personale sanitario e per i pazienti dell’ospedale Policlinico Umberto I. Proprio in considerazione della presenza del Policlinico, è di grande importanza la riapertura di scale mobili e ascensori, a beneficio in modo particolare delle persone con disabilità motorie. Ringrazio Atac e Ustif per aver accelerato i lavori consentendoci di riaprire anche con un leggero anticipo rispetto ai tempi previsti.
Nella stazione sono stati sostituiti tutti i 7 impianti di traslazione presenti, 4 scale mobili e 3 ascensori, con Schindler di nuova generazione. È stata effettuata la manutenzione straordinaria alle volte dei tunnel di discesa delle scale mobili, per eliminare le infiltrazioni che spesso avevano comportato anche la chiusura della stazione. Sono stati inoltre effettuati lavori per raddoppiare la larghezza delle scale fisse, al fine di aumentare la capacità di evacuazione in caso di emergenza, ed è stato sostituito totalmente il pavimento del piano atrio che si è riscontrato ammalorato a cause delle frequenti infiltrazioni. Infine, tutte le lampade che erano in stazione sono state sostituite con luci a led, a basso consumo.
CONSEGNATI 70 NUOVI BUS IBRIDI

CONSEGNATI 70 NUOVI BUS IBRIDI

Nel pomeriggio, insieme al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e all’Ammistratore Unico di Atac, Giovanni Mottura, ho partecipato alla consegna di 70 nuovi bus ibridi presso la rimessa di Portonaccio. L’arrivo dei nuovi bus è stato possibile grazie al lavoro della Giunta capitolina che il 18 novembre scorso ha approvato lo schema di accordo tra Roma Capitale, Regione Lazio e Atac, autorizzando la liquidazione in favore dell’azienda di trasporti di un anticipo di 40 milioni di euro, per sbloccare la fornitura dei veicoli che erano fermi da tempo nel deposito di Monterotondo. Abbiamo trovato i soldi che mancavano per pagarli e li abbiamo messi a disposizione dei cittadini, portando così a compimento il progetto di sostituzione di circa 100 vetture Euro 3 – di anzianità tra 15 e 18 anni – con altrettante vetture ibride Euro 6, con conseguente riduzione dell’impatto inquinante.
I 70 bus che entrano subito in servizio, insieme ai 29 bus a metano che saranno su strada nei prossimi giorni, rappresentano soltanto l’inizio di un percorso che ci porterà a rivoluzionare il trasporto pubblico di Roma. Dobbiamo garantire ai romani l’opportunità di un trasporto pubblico di qualità, a basso impatto ambientale, come alternativa affidabile al trasporto privato. Contiamo di avere, entro il 2026, più di 1200 nuovi mezzi che andranno a sostituire vetture vecchie e arrivate a fine vita. I primi 600 contiamo di sostituirli entro la fine del 2022. C’è già un cronoprogramma e risorse certe a disposizione per cambiare completamente volto al trasporto su gomma della capitale.
APPROVATO PROGETTO CICLABILE PRATI FISCALI-JONIO

APPROVATO PROGETTO CICLABILE PRATI FISCALI-JONIO

La Giunta di Roma ha approvato il progetto esecutivo della pista “Ciclabile Prati Fiscali- Jonio”, che collega quartieri molto popolosi con la metropolitana B1 e quindi con il sistema della mobilità cittadina. Si tratta della prima delle tante piste ciclabili che realizzeremo in città che consentono l’accessibilità al trasporto pubblico. Il progetto prevede la creazione di un vero e proprio corridoio che da via Val d’Ala prosegue su via Prati Fiscali, arriva alla fermata Jonio della metro B1 e continua lungo viale Jonio, piazza Talenti e per tutta la lunghezza di Ugo
Ojetti per poi ricongiungersi alla pista già esistente di via di Casal Boccone. A questo asse si andrà poi a connettere il tracciato che si sta costruendo tra via Ugo della Seta, adiacente al Parco delle Sabine, via Monte Cervialto e la stessa stazione Jonio della metropolitana. A lavori ultimati, quindi, ci si potrà spostare pedalando senza interruzioni tra via Val d’Ala, il parco Talenti e il Parco delle Sabine. Questo asse ciclabile offrirà un’alternativa di mobilità sostenibile a un quadrante cittadino particolarmente interessato da problemi di traffico.

RIENTRA IN SERVIZIO IL TRAM 2

RIENTRA IN SERVIZIO IL TRAM 2

Oggi è una bella giornata per il Tpl romano perché, dopo oltre un anno di interruzione, il tram 2 è rientrato in funzione. Si tratta di una linea importante e strategica per la mobilità cittadina, un’autentica porta di accesso al centro perché si collega con la Metro A e con la Roma-Viterbo. La linea è stata ferma per oltre un anno per la sostituzione completa dei binari lungo il tracciato che collega piazzale Flaminio-Piazza del Popolo a piazza Mancini, percorrendo via Flaminia-viale Tiziano, viale Pinturicchio e via Masaccio, connettendo gli importanti nodi di scambio di Flaminio e Mancini e i poli culturali dell’Auditorium e del Maxxi.
La precedente Amministrazione aveva dichiarato che i lavori sarebbero stati ultimati nella primavera del 2022, ma siamo riusciti a concluderli con grande celerità il 27 novembre scorso e nel frattempo abbiamo anche dovuto risolvere il problema sulla linea tramviaria del Verano, dove si era aperta una voragine che impediva ai tram di arrivare a Piazzale Flaminio per prendere servizio. Purtroppo la situazione dei tram che abbiamo ereditato è disastrosa: su 77 mezzi ne sono operativi 22, proprio perché se l’armamento non è a norma il tram si rompe, deve essere mandato in manutenzione per poi tornare su una linea che non essendo manutenuta lo danneggia nuovamente.
Ci siamo attivati fin da subito per avviare tutti i processi di progettazione di tranvie e per utilizzare i finanziamenti a disposizione per avviare le manutenzioni, con l’obiettivo di garantire innovazione sulle linee, ma anche la sicurezza dei convogli e dei passeggeri. Va in questa direzione la delibera approvata giovedì scorso che dà il via libera ad uno stanziamento di quasi 20 milioni per interventi sugli armamenti tranviari. A queste risorse si aggiungono 8,5 milioni di euro già stanziati per chiudere i vecchi lotti di lavori e altri 37 milioni ottenuti dal Mims: in totale, dunque, abbiamo a disposizione 64 milioni di euro per intervenire sull’armamento e sul potenziamento della rete dei tram, con l’obiettivo di ridare alla città di Roma una qualità del ferro all’altezza di una moderna Capitale europea.