Approvato Piano Rifiuti: la Regione cambia passo!

Approvato Piano Rifiuti: la Regione cambia passo!

Oggi è una giornata storica per il Lazio: con l’approvazione di un Piano rifiuti, ambizioso e innovativo, da parte dell’Aula del Consiglio regionale, la Regione cambia finalmente passo e può avviarsi a risolvere una emergenza che si protrae da tanti anni.

Abbiamo approvato un Piano Rifiuti di straordinaria importanza perché tende innanzitutto a superare il criterio di economia lineare per abbracciare quello della economia circolare, così come i principi emanati dalla Comunità Europea impongono. È un Piano che si basa fondamentalmente su due elementi cardine: l’autosufficienza della nostra regione e la prossimità nel conferimento dei rifiuti.

Sono estremamente soddisfatto anche perché, nel corso della discussione in Aula, sono stati approvati alcuni nostri emendamenti che ritengo migliorativi del testo. A cominciare dalla istituzione della cabina di regia per il monitoraggio del Piano, tassello ineludibile per la gestione del regime transitorio, e dei distretti logistico ambientali, indispensabili per garantire l’effettivo passaggio dall’economia lineare a quella circolare, con la chiusura del ciclo dei rifiuti. Legato a questo stesso tema, la volontà di considerare le aree dei consorzi industriali quale fattore preferenziale per la localizzazione degli impianti, in modo tale che queste stesse aziende riutilizzino il rifiuto valorizzato.

Istituita cabina regia monitoraggio Piano Rifiuti

Istituita cabina regia monitoraggio Piano Rifiuti

Oggi l’Aula della Pisana ha approvato un mio emendamento al Piano regionale rifiuti regionale che istituisce una cabina di regia per il monitoraggio dello stesso: un tassello prioritario e imprescindibile per la gestione del regime transitorio dei rifiuti nella nostra regione.

Il Piano disegna una prospettiva di lungo termine legata al raggiungimento di specifici obiettivi, alcuni dei quali molto ambiziosi. Il mancato raggiungimento anche di uno solo di questi obiettivi rischia di far saltare il quadro generale così come delineato e, di conseguenza, rischia di generare nuove situazioni di emergenza nella gestione dei rifiuti, specialmente per il territorio di Roma.

Per questo, dal momento immediatamente successivo all’entrata in vigore del Piano rifiuti, la priorità è la gestione del transitorio che, grazie all’emendamento approvato oggi, viene affidato ad un’apposita cabina di regia in grado, partendo dalla fotografia data da una mappa dinamica e in tempo reale dei flussi dei rifiuti, di adottare misure e provvedimenti. È un elemento dunque che migliora il Piano rifiuti in approvazione alla Pisana ed evita gravi ripercussioni in caso di mancato rispetto degli obiettivi indicati nello stesso.

Verso economia circolare grazie a distretti logistico ambientali

Verso economia circolare grazie a distretti logistico ambientali

Oggi l’Aula della Pisana ha approvato un mio emendamento al Piano Rifiuti che istituisce i distretti logistico ambientali. È una grande soddisfazione dopo anni di impegno sul tema.

Non possiamo parlare di economia circolare e di chiusura del ciclo dei rifiuti, di politiche di prevenzione, razionalizzazione e recupero senza parlare dei distretti logistico ambientali. La circolarità dell’economia passa dalla capacità che dobbiamo avere di mettere in piedi un’attività di incentivazione alla riduzione della produzione dei rifiuti e al recupero degli stessi in un’ottica di sistema che permetta di realizzare innovazioni di prodotto o di processo produttivo al fine di assicurare che ciò che viene immesso sul mercato possa essere sempre riusato, riutilizzato o riciclato. 

I distretti individuano delle aree territoriali contraddistinte dalla presenza di sistemi produttivi locali a vocazione industriale, agricola e commerciale, la cui produzione di rifiuti, per le caratteristiche merceologiche e quantitative rilevate, richieda una progettazione e pianificazione articolata. E’ un tema dunque  che non poteva non trovare spazio all’interno del nuovo Piano regionale rifiuti, ambizioso e innovativo, che approveremo a breve in Consiglio. 

Governo inserisca Metro C tra opere da commissariare

Governo inserisca Metro C tra opere da commissariare

Mi auguro che oltre ai tanti interventi commissariati dal Governo, e contenuti nel Dl Semplificazione, sia inserita nel Dl Rilancio 2 anche la Metro C. Solo in questo modo un’opera fondamentale  e strategica per la mobilità della Capitale e della Regione Lazio potrà essere completata in tempi certi. Insieme alla Metro C, il governo spero si occupi anche di altri interventi importanti come l’ammodernamento ferroviario delle Metro A e B e le fermate dell’Alta Velocità a Ferentino e Orte.

L’unica leva possibile per uscire da una situazione di difficoltà, oltre agli investimenti, infatti, è la semplificazione delle procedure. Il commissariamento interviene proprio su questo tema e può essere il fulcro dell’azione amministrativa per la realizzazione di un’opera, perché consente tra l’altro ai commissari di agire in deroga per far sì che gli investimenti diventino cantieri in tempi rapidi. 

La nostra regione ha tutte le carte in regola per  ripartire dopo la pandemia e i tre mesi di lockdown, anche grazie alle opere strategiche contenute nel Dl semplificazione, ma può farlo soltanto con una buona dose riformismo, di semplificazione e di garantismo, ossia di di diritti nella nostra azione normativa e amministrativa.

Bene approvazione piano assetto Decima Malafede

Bene approvazione piano assetto Decima Malafede

Dopo un lungo iter, finalmente oggi in Aula abbiamo approvato il piano di assetto della Riserva di Decima Malafede, l’area naturale protetta più estesa all’interno del comune di Roma, con oltre 6.100 ettari.

È bene specificare che il provvedimento approvato è un piano di assetto, non una variante urbanistica, e non possono essere sanate zone che necessitano di specifiche decisioni del Comune. È stata concessa la deroga temporanea al campo rom di Castel Romano fino al 2022 per consentire la sistemazione del campo e per dare possibilità al Comune di Roma di trovare una soluzione per le persone che si trovano lì. Scongiurata la pretesa della destra, assurda e disumana, di non concedere la deroga e di impedire le manutenzioni all’interno del campo.

Su Decima Malafede siamo impegnati da anni, e abbiamo messo in campo in questa fase una notevole attività emendativa, per valorizzare nella giusta maniera un’area ad elevato interesse naturalistico, paesaggistico e storico-archeologico, tipicamente agricolo-forestale, con tratti naturalistici rilevanti quali, tra l’altro, la Sughereta, il bosco di Cerro, la Macchia di Capocotta e la Macchia Grande di Trigoria. Grazie alla Giunta e al Consiglio regionale del Lazio – conclude Patanè – oggi possiamo valorizzare le peculiarità della Riserva e favorire l’attività agricola, in particolare quella di tipo tradizionale e a basso impatto ambientale

Authority certifica fallimento Giunta Raggi

Authority certifica fallimento Giunta Raggi

La Relazione annuale sullo stato dei servizi pubblici dell’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi di Roma, presentata questa mattina in Campidoglio, certifica in maniera definitiva il fallimento della Raggi e della sua Giunta, dopo 3 anni e mezzo di amministrazione.

Una raccolta differenziata ferma al palo, 1,65 milioni di corse soppresse in più, triplicate rispetto al 2015; voto medio ai servizi cimiteriali, in particolare riguardo a manutenzione e pulizie, in continua discesa dal 2015: sono solo alcuni dei dati drammatici pubblicati sulla relazione dell’Authority.

Sono dati drammatici che, insieme al giudizio fortemente negativo espresso nello stesso report dai cittadini romani danno in maniera netta e inequivocabile l’immagine di una amministrazione immobile e inadeguata, incapace di risolvere i problemi – ma anche di avere una sola idea di come farlo – e di mantenere le promesse tanto sbandierate in campagna elettorale.