Bene approvazione Piano Riserva Acquafredda

Bene approvazione Piano Riserva Acquafredda

Questa mattina il Consiglio regionale del Lazio ha approvato il Piano di Assetto della Riserva Naturale della Tenuta di Acquafredda: 250 ettari di verde, un autentico polmone nel cuore della città, saranno tutelati e salvaguardati.

Come promesso, abbiamo eliminato sin dalla fase di approvazione in Commissione la scheda 9 che consentiva la realizzazione di circa 40 mila metri cubi per residenze sanitarie. Ora dobbiamo lavorare per annullare la delibera del 2008 riguardante i 210 mila metri cubi di edificazione previsti sulla Riserva di Acquafredda che l’amministrazione comunale di Roma, guidata da Alemanno, aveva concesso al Vaticano in cambio di un terreno agricolo. Sono metri cubi che non sono stati cancellati, ma restano tuttora sospesi sulla città.

Con il provvedimento approvato oggi, che prevede su via dell’Acquafredda anche la ristrutturazione della casa del Parco, che abbiamo provveduto a finanziare, la Regione Lazio conferma la sua vocazione ambientalista e il suo impegno per la tutela del territorio, la biodiversità e l’agricoltura sostenibile. Il piano approvato oggi è infatti il sesto dopo quelli che hanno riguardato i parchi dell’Appia Antica, dell’Insugherata, Gran Sasso e Monti della Laga e Decima Malafede.

“Roma 10 marzo 2021

Completato grande mosaico verde Roma Sud

Completato grande mosaico verde Roma Sud

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato all’unanimità una proposta di legge, di cui sono primo firmatario, che prevede l‘ampliamento della riserva naturale Laurentino-Acqua Acetosa e va a completare di fatto il grande mosaico verde di Roma Sud.
La riserva naturale Laurentino-Acqua Acetosa è un’area di grande pregio che mette assieme elementi paesaggistici e naturalistici impreziositi dalla presenza di insediamenti antropici antichi, sottoposti a vincolo archeologico. L’ampliamento approvato oggi riguarda una porzione piuttosto significativa del quadrante meridionale della Capitale, con la riserva naturale che passa dagli attuali 152 a circa 250 ettari creando un vasto corridoio ecologico in grado di raccordare la Riserva di Decima Malafede, il parco regionale dell’Appia Antica ed il Monumento naturale del Fosso della Cecchignola: tutte aree su cui il Consiglio ha recentemente legiferato.
Con la legge approvata oggi – che porta a compimento un iter complesso e partecipato che ha visto il coinvolgimento di tutte le Istituzioni e gli enti interessati –  facciamo un altro importante passo avanti nel percorso, che in questi mesi abbiamo iniziato e su cui l’Amministrazione tutta si sta concentrando, a favore non solo della tutela ambientale, della biodiversità e del paesaggio del nostro territorio, ma anche e soprattutto a favore di un futuro realmente sostenibile. Si tratta di atti fondamentali che, oltre alla tutela della natura, creano il presupposto per una nuova economia green, fatta di agricoltura multifunzionale, aree umide, boschi, sugherete, insediamenti e attività antropiche. Nella consapevolezza di quanto tutto questo possa essere positivo per la tutela della biodiversità ma anche affinché  le aree protette diventino veramente il volano della nuova chiave di sviluppo economico ed ecologico.
Giornata AMA…ra per Virginia Raggi

Giornata AMA…ra per Virginia Raggi

Un esposto della Cgil alla Corte dei Conti per nomine sospette e l’ennesima assenza dei vertici e degli Assessori competenti in Commissione Trasparenza: è proprio il caso di dire che questa è una giornata ‘AMA…ra’ per la Sindaca Raggi.

Giochi di parole a parte, la giornata di oggi dimostra una volta di più quello che denunciamo da tempo circa la mancanza di trasparenza nella gestione-Raggi della municipalizzata romana. Nel corso della serie di audizioni in Commissione rifiuti alla Pisana avevamo infatti avuto modo di segnalare a più riprese i lati oscuri che hanno accompagnato la mancata approvazione dei bilanci Ama.

Oggi la vicenda si arricchisce di ulteriori dubbi, che inducono la Cgil a presentare un esposto alla Corte dei Conti per fare luce su presunte nomine di dirigenti e aumenti di stipendio superiori a quanto previsto dal contratto nazionale, senza concorsi né selezioni interne. A questo si aggiunge l’ennesima assenza dei vertici aziendali, del collegio sindacale e degli assessori Lemmetti e Ziantoni, alla seduta convocata dalla Commissione Trasparenza capitolina per discutere dei bilanci 2017, 2018 e 2019 ancora non approvati. Più passa il tempo, più si addensano le nubi sulla gestione della municipalizzata di questi ultimi anni”. 

 

Parco Centocelle va reso fruibile, Campidoglio delocalizzi autodemolitori

Parco Centocelle va reso fruibile, Campidoglio delocalizzi autodemolitori

Oggi in Commissione Ambiente alla Pisana abbiamo registrato ancora una volta l’assenza dei rappresentanti del Campidoglio, che continuano a brillare per mancanza di rispetto e garbo istituzionale. Un atteggiamento assai grave soprattutto quando si discute di argomenti come quello degli autodemolitori – in particolare di quelli che insistono sul Parco di Centocelle – che necessitano di essere immediatamente delocalizzati dalla Giunta capitolina. Solo così potrà essere garantita l’accessibilità al Parco archeologico, rendendolo pienamente fruibile.

Sull’ormai annosa questione degli autodemolitori esiste una norma messa a disposizione dalla Regione Lazio nella legge di stabilità del 2018, che consente il riordino del comparto e che è rimasta inapplicata dal Comune di Roma anche dopo la sentenza favorevole della Corte Costituzionale. Vista la situazione disastrosa in cui versa il Parco archeologico di Centocelle, con sversamenti, incendi frequenti e rifiuti interrati, l‘intervento del Campidoglio non è più procrastinabile. C’è bisogno inoltre di autorizzare le imprese che sono in regola con le norme e perseguire gli abusivi.

Se la situazione del Parco di Centocelle, così come di tanti altri demolitori che insistono su altre zone della città, non viene gestita e governata con una attenta pianificazione e delocalizzazione, l’impatto ambientale ed economico continuerà ad essere molto pesante perché i mezzi da rottamare, così come avviene con gli altri rifiuti, devono essere portati fuori città. Ho proposto pertanto di pervenire, nel corso di una Commissione congiunta Ambiente e Rifiuti,  ad una risoluzione da inviare alla Giunta nella quale si dica chiaramente che il Campidoglio deve avviare con urgenza la pianificazione di questo comparto importante e strategico.

Da Istituzioni rassicurazioni su avanzamento opere Ryder Cup

Da Istituzioni rassicurazioni su avanzamento opere Ryder Cup

Oggi in VI Commissione – Lavori Pubblici, Infrastrutture, Mobilità e Trasporti – abbiamo fatto il punto sul programma delle opere previste per la Ryder Cup del 2023, appuntamento di portata internazionale che si svolgerà al Marco Simone Golf Club di Guidonia, con le audizioni dei rappresentanti di tutte le istituzioni coinvolte nell’organizzazione dell’evento.

Le Istituzioni hanno dato ampie rassicurazioni circa il rispetto del cronoprogramma delle opere infrastrutturali previste e per le quali sono stati stanziati 50 milioni di euro, con il decreto interministeriale firmato dalla ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli e dal ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri. Si tratta di circa 6 chilometri di nuova viabilità e dell’adeguamento delle strade esistenti, per altri 10 chilometri. In più sono previsti interventi su 15 intersezioni.

La Ryder Cup è la più importante competizione internazionale di golf, il terzo evento sportivo mondiale per numero di spettatori coinvolti e sarà la manifestazione che chiuderà una serie di appuntamenti che inizierà a settembre 2021 con gli Open d’Italia. Dobbiamo proseguire su questa strada, con armonia e collaborazione tra le Istituzioni interessate, per farci trovare pronti ad un evento che sarà una vetrina di grande prestigio per il Lazio e per tutto il Paese e che può rappresentare un volano importante per la ripresa dell’economia del nostro territorio dopo un periodo di grave crisi economica.

Regione Lazio investe su rilancio polo museale

Regione Lazio investe su rilancio polo museale

Oggi in Commissione Mobilità e Trasporti, congiunta con la Commissione Cultura, l’Assessorato regionale ha annunciato l’intenzione di rilanciare il Polo museale Atac, che diventerà a breve di proprietà della Regione Lazio sotto la gestione Astral.
Nel corso della stessa seduta è stata votata all’unanimità una risoluzione che impegna la Giunta regionale, tra le altre cose, a far luce circa il trasferimento dei beni da Atac ad Astral nell’ambito del trasferimento della Roma-Lido a quest’ultima e, nella fase di transizione, chiarire anche gli aspetti relativi al personale del Polo museale temporaneamente collocato altrove; a programmare, di concerto con le Associazioni coinvolte, iniziative di rilancio del Polo museale al fine di considerarlo bene comune valutando anche un possibile progetto di Museo diffuso del trasporto e l’ampliamento dell’area museale con il recupero di alcune zone dismesse.
L’annuncio della Regione circa il passaggio di proprietà del polo museale e la riisoluzione votata all’unanimità, grazie al sostegno di tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione sono un due grandi notizie e un viatico importante verso la rinascita del Polo museale Atac, autentico museo ferroviario a cielo aperto dall’indiscutibile valore sociale, economico, culturale e turistico e che rappresenta, fin dalla sua nascita nel 2004, un punto di riferimento considerevole per attività socio ricreative e culturali che vanno ben oltre il territorio municipale e comunale.