Dalla Regione 240 milioni per il Trasporto pubblico di Roma

Dalla Regione 240 milioni per il Trasporto pubblico di Roma

La Regione Lazio ha stanziato 240 milioni per il servizio di trasporto pubblico urbano di Roma Capitale che vanno a sommarsi agli 80 milioni di euro per il contratto di servizio con Atac per la gestione delle ferrovie ex concesse. Una parte di questi 240 milioni di euro – più precisamente 22 milioni e 521 mila euro – debbono per ora necessariamente essere accantonati perché la legge finanziaria dello Stato, purtroppo, ha previsto un taglio di 300 milioni di euro sul Fondo Nazionale Trasporti nel caso di mancato raggiungimento, entro il mese di luglio, di alcuni obiettivi di finanza pubblica. L’eventuale successivo impegno dell’importo rimanente, sempre in favore di Roma Capitale, sarà disposto a seguito del verificarsi delle condizioni previste dalla Legge Finanziaria dello Stato.

Abbiamo preso questa Regione quando nel 2013 non era stanziato neanche un euro per il trasporto di Roma e da allora come, come ogni anno, diamo il nostro contributo per il trasporto pubblico locale di tutti i comuni del Lazio e in particolare a Roma malgrado i tagli al Fondo Nazionale dei Trasporti. Perché dire che bisogna puntare sul trasporto pubblico non sono solo chiacchiere ma fatti concreti. E noi li facciamo.

Patané: “Chiudere anello ferroviario, ma tutelare artigiani”

Patané: “Chiudere anello ferroviario, ma tutelare artigiani”

“Come mio primo atto da Presidente della VI Commissione ho avuto il piacere di incontrare alcuni rappresentanti del consorzio Camposampiero: un vero e proprio borgo artigiano nel cuore di Roma Nord, con circa 70 aziende attive dagli inizi degli anni ’60, che attendono da diverso tempo di chiarire il proprio futuro, considerando che proprio sui terreni dove sorgono le imprese è previsto il passaggio dei binari per la chiusura dell’anello ferroviario. Questo intervento è strategico, improcrastinabile per la mobilità della capitale ed è una delle opere per cui mi impegnerò a fondo da Presidente di Commissione perché la considero prioritaria, però è anche doveroso tutelare le aziende e il lavoro degli artigiani del consorzio Camposampiero. Le aziende devono essere tutelate e soprattutto hanno bisogno al più presto di chiarezza circa il loro futuro anche in considerazione del fatto che l’ipotesi paventata alcuni anni fa, riguardante la delocalizzazione degli artigiani nella zona del cimitero Flaminio, sembra sempre più remota ed è francamente incomprensibile e penalizzante per le imprese del consorzio. Appare evidente l’esigenza di un nuovo progetto alternativo limitrofo per la chiusura dell’anello ferroviario, che consenta alle aziende di avere certezze sul futuro e di poter continuare ad operare in un luogo ormai storico in cui risiede il meglio dell’artigianato italiano”.

Sono stato eletto Presidente Commissione Mobilità e Lavori pubblici

Sono stato eletto Presidente Commissione Mobilità e Lavori pubblici

Questa mattina sono stato eletto Presidente della VI Commissione – Infrastrutture, Lavori Pubblici, Mobilità e Trasporti –  della Pisana. Rivolgo innanzitutto un ringraziamento a tutti i consiglieri regionali membri della Commissione e a tutte le forze politiche di maggioranza e minoranza rappresentate, per la fiducia riposta. Andrò a ricoprire un incarico di grande responsabilità come Presidente di una Commissione

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