Atac: Patané, “Referendum è aria fritta, Mejo de No”

Atac: Patané, “Referendum è aria fritta, Mejo de No”

“Il referendum proposto dai Radicali è aria fritta e non serve a risolvere i problemi del trasporto pubblico. Se l’intento invece è quello di avviarsi verso la privatizzazione dell’Atac allora che lo si dica e si giochi a carte scoperte. Noi ci opporremo con forza”: così in una nota Eugenio Patané, Consigliere regionale del Pd e membro della Commissione Trasporti alla Pisana.

“Non è con la privatizzazione, vera o mascherata, che si risolvono i problemi degli utenti del trasporto pubblico e di Atac, un’Azienda ancora sprovvista di un piano piano industriale, che sconta un enorme problema di programmazione e operatività. Per questo motivo – aggiunge Patané – l’11 novembre voterò ‘No’ al referendum e aderisco in qualità di Consigliere della Regione Lazio all’appello del Comitato ‘Mejo de No’ contro un’ipotesi che ritengo scellerata, come dimostrano alcuni esempi di aziende di trasporto pubblico europee che hanno imboccato la medesima strada proposta dai radicali. E come dimostra la gestione delle linee periferiche romane, già in mano ai privati, che non brillano certo per efficienza”.

Roma, 16 ottobre 2018

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