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Comunicato stampa apparso su Adnkronos, Apcom, Ansa, Dire e Omniroma
“Non so se le manifestazioni che i tassisti stanno inscenando siano state o meno autorizzate. Nel caso in cui non lo fossero, dovrebbero essere presi i provvedimenti sanzionatori del caso. Inoltre, le proposte fatte dal sindaco Walter Veltroni sono assolutamente ragionevoli ed equilibrate, a fronte di un aumento dell’inflazione, dal 2000 a oggi, del 13%, l’aumento delle tariffe dei taxi proposto è del 18%, superando, quindi, del 5% la percentuale d’inflazione. Insomma tutt’altro che un insulto”. Lo dichiara in una nota il consigliere comunale del Pd Eugenio Patanè.
“Quanto alla proposta di rilasciare 500 nuove licenze –continua Patanè – questa è stata determinata dalla costante assenza dei tassisti alla stazione Termini, sulla base dei dati raccolti dai vigili della squadra vetture e dagli ispettori dell’assessorato alla Mobilità, un vulnus che l’amministrazione deve sanare. L’aumento delle licenze e il supplemento di due euro per le corse da Termini sono, quindi, una scelta giusta e sacrosanta, che deve essere accompagnata dall’approvazione del nuovo regolamento taxi, che provvederà al miglioramento della qualità del servizio”. “Il fatto che le licenze, infine – conclude Patanè – saranno rilasciate scorrendo la graduatoria non dei sostituti alla guida, ma dei cittadini liberi, significa dare lavoro ad altre 500 famiglie di romani. Ecco perché la protesta, qualora fosse autorizzata, sarebbe del tutto immotivata”.
29 novembre 2007
Comunicato stampa pubblicato su Dire e Omniroma
“E’ da tempo che ci battiamo in Consiglio comunale per la stabilizzazione del personale precario e l’assunzione a tempo indeterminato degli idonei della graduatoria del concorso pubblico per collaboratori dei servizi bibliotecari”. Lo dichiara in una nota il consigliere comunale del Pd Eugenio Patanè.
“Ci fa piacere che anche Alleanza nazionale si dica favorevole – continua Patanè – a procedere allo scorrimento della graduatoria e all’assunzione, quindi, delle 36 persone risultate idonee al concorso pubblico, oltre che alla regolarizzazione del personale precario”. “Ricordiamo, infatti, che in questo senso sono stati già approvati un ordine del giorno e una mozione – aggiunge il consigliere comunale del Pd – e in sede di assestamento di bilancio abbiamo assegnato 1 milione di euro alle Istituzione Biblioteche per poter procedere all’ampliamento dell’organico delle biblioteche, tuttora in forte carenza e difficoltà”.
“Sappiamo che l’amministrazione comunale sta facendo il possibile – conclude Patanè – ma purtroppo manca poco meno di un mese alla scadenza della graduatoria, prevista per il 24 dicembre. Se non si provvederà entro tale data, infatti, bisognerà ricorrere a una nuova procedura concorsuale”.
28 novembre 2007
Comunicato stampa apparso su Ansa, Dire e Omniroma
“Si discute da un pò di tempo in maniera insistente a Balduina dei diversi progetti per la realizzazione di parcheggi interrati, che secondo la delibera approvata dal XIX Municipio dovrebbero essere cinque: a piazzale delle Medaglie d’Oro, a piazza Madonna del Cenacolo, a piazza della Balduina, a largo Maccagno e a piazza Giovenale. Questi parcheggi sono di fondamentale importanza per un quartiere che scoppia di auto in sosta. Realizzarli significa togliere quasi 500 macchine dalle strade e creare un’occasione di riqualificazione”. È quanto dichiara in una nota il consigliere comunale del Partito democratico Eugenio Patanè. “È inutile ricordare – continua Patanè – che il centro di piazza della Balduina è da sempre un garage a cielo aperto e che realizzare il parcheggio e togliere auto dalle piazze e dalle strade, significa restituire ai cittadini spazi di vivibilità e di mobilità”. “Su alcuni punti dovremo, però, essere intransigenti con i costruttori – spiega il consigliere comunale del Pd – innanzitutto, è necessario che venga nominata una Commissione di Alta Vigilanza, composta da professori universitari e tecnici di alta professionalità; inoltre, i lavori in tutti e cinque i parcheggi dovranno essere realizzati con la tecnica del ‘top-down’, cioè una volta scavato lo spazio necessario in sotterranea per il parcheggio si dovrà ricoprire la superficie entro massimo tre mesi; oltre ai box, poi, si dovranno realizzare anche i cosiddetti parcheggi a rotazione in sotterranea, in modo da tendere al cosiddetto ‘saldo zero’ tra posti a rotazione tolti in superficie e posti realizzati in sotterranea”. “Dovranno, poi, essere prese le misure – aggiunge Patanè – affinché i cinque parcheggi siano realizzati in tempi diversi con un cronoprogramma preciso per evitare di congestionare il quartiere e gli oneri concessori siano spesi su Balduina per riqualificare, migliorare o realizzare ex novo servizi di utilità pubblica”. “Insomma questi cinque parcheggi possono significare molto per il nostro quartiere – conclude il consigliere comunale del Pd – potremo, discutendo tutti insieme, sempre migliorare i progetti, potremo migliorare la sistemazione superficiale, potremo redistribuire la percentuale dei posti auto a rotazione e quelli pertinenziali nei box. Ma sarebbe un delitto commettere l’errore di perdere questa occasione di sviluppo e miglioramento di Balduina e delle sue piazze”.
22 novembre 2007
Comunicato stampa pubblicato su Dire e Omniroma
“Siamo convinti che l’amministrazione comunale stia facendo il possibile per provvedere alla risoluzione del problema della carenza del personale delle biblioteche del Comune di Roma, che da tempo sono sottorganico. Tuttavia, comprendiamo le preoccupazioni delle Rsu e dei sindacati delle Istituzioni Biblioteche di Roma, che si sono riuniti questa mattina in assemblea chiudendo le biblioteche romane per tre ore”. E’ quanto dichiara in una nota il consigliere comunale del Partito democratico Eugenio Patanè.
“In Consiglio comunale abbiamo approvato un ordine del giorno e una mozione – spiega Patanè – con cui abbiamo chiesto di provvedere alla stabilizzazione del personale precario e all’assunzione a tempo indeterminato degli idonei della graduatoria del concorso pubblico per collaboratori dei servizi bibliotecari, e in sede di assestamento di bilancio abbiamo assegnato 1 milione di euro alle Istituzione Biblioteche. Quindi, è il momento ora di procedere allo scorrimento della graduatoria e all’assunzione delle 37 persone risultate idonee al concorso pubblico”. “Una decisione in tal senso, tra l’altro, dovrebbe essere presa al più presto – continua il consigliere comunale del Pd – in quanto la graduatoria scade tra poco più di un mese, il 24 dicembre, e dopo si dovrà ricorrere a una nuova procedura concorsuale”. “L’amministrazione capitolina punta molto sulle offerte culturali della città – conclude Patanè – ed è prossima l’apertura di tre nuove sedi delle biblioteche comunali, Quarticciolo, Vaccheria Nardi e Biblioteca Romanì, pertanto, ci uniamo ai sindacati per chiedere l’ampliamento del personale bibliotecario e lo scorrimento della graduatoria”.
16 novembre 2007
Comunicato stampa apparso su Dire e Omniroma
“Credo che non siano infondate le ragioni che hanno spinto le Rsu e i sindacati dell’Istituzioni Biblioteche di Roma a proclamare per domani una giornata di chiusura cittadina delle Biblioteche comunali per chiedere l’assunzione a tempo indeterminato del personale precario e degli idonei del concorso pubblico per collaboratori dei servizi bibliotecari”. Lo dichiara in una nota il consigliere comunale del Partito democratico Eugenio Patanè.
“In Consiglio comunale, infatti – aggiunge Patanè – abbiamo presentato diverse interrogazioni e abbiamo approvato un ordine del giorno e una mozione, con cui abbiamo chiesto di provvedere alla stabilizzazione del personale precario, in tutto nove unità con contratto in scadenza il 14 marzo 2008, e all’assunzione a tempo indeterminato degli idonei della graduatoria del concorso pubblico, in tutto 37 unità. Inoltre, in sede di assestamento di bilancio abbiamo assegnato 1 milione di euro all’Istituzione Biblioteche, per consentire la copertura finanziaria”.
“Sono anni che le biblioteche di Roma sono sottorganico, già con l’apertura della Biblioteca Europea e della Biblioteca Marconi si erano creati problemi – continua Patanè – ora sembra che tra dicembre e marzo inoltre saranno aperte tre nuove sedi a Quarticciolo, la Vaccheria Nardi, la Biblioteca Romanì, ma non c’è il personale”. “La gravità del problema è rappresentato dal fatto, poi, che la graduatoria scade il 24 dicembre – conclude Patanè – dopo questa data il Comune di Roma dovrà procedere a nuove procedure concorsuali, a cui siamo fermamente contrari”.
15 novembre 2007
Comunicato stampa pubblicato su Dire e Omniroma
“Una decisione quella dell’Antitrust, nei confronti di Trambus, che desta perplessità nel merito e nell’entità della sanzione”. E’ quanto dichiara in una nota il consigliere comunale del Partito democratico, Eugenio Patanè, membro della Commissione Consiliare Trasporti, rispondendo al Vicepresidente del Consiglio comunale, Vincenzo Piso.
“Trambus che aveva inizialmente dato vita alla società TP net, infatti – continua Patanè – non solo non ha mai partecipato ad alcuna gara, ma una volta firmato il contratto ‘in house’ con il Comune di Roma ha restituito le quote possedute in TP net e detta società è stata posta in liquidazione. Già questo fa venire meno qualsiasi ipotesi di lesione dei principi di libera concorrenza”.
“Inoltre sembra assurdo – prosegue il consigliere comunale del Pd – comminare una sanzione in ragione del fatturato di un’azienda, sarebbe come se un vigile comminasse una multa in ragione del reddito dell’automobilista”. “Questa decisione, vista anche l’eccessività della sanzione, sembrerebbe – aggiunge ancora Patanè – piuttosto figlia dello sfavore dell’Autorità Garante per l’’in house’ scelto dal Comune di Roma, come metodo di affidamento del trasporto pubblico. Ma delle due l’una: o l’Antitrust intende favorire la libera concorrenza, e dunque le aggregazioni tra le aziende, oppure l’’in house’ resta l’unico metodo di assegnazione dei servizi pubblici”.
“Ci auguriamo – conclude Patanè – che in sede di ricorso, possano essere prese decisioni più giuste e serene”.
9 novembre 2007
Comunicato stampa apparso su Omniroma
“Ci fa piacere che Giro si sia accorto, dopo qualche anno, che i processi di riforma del settore taxi, che l’amministrazione comunale ha posto in essere, avevano colto nel segno e prendiamo atto delle sue parole come una dura critica ai suoi alleati”. Lo dichiara in una nota il consigliere comunale del Pd-Ulivo Eugenio Patanè, membro della Commissione Permanente Consiliare Trasporti.
“Quando l’amministrazione comunale ha dovuto combattere una battaglia durissima contro la categoria dei tassisti – continua Patanè – per il rilascio delle 1300 nuove licenze, c’era chi come gli alleati di Giro, si schieravano contro l’aumento della quantità del servizio, sostenendo che non vi era alcun bisogno delle nuove licenze. Gli stessi alleati di Giro erano contrari al sistema satellitare di controllo delle autovetture per meglio razionalizzare la presenza sul territorio ed erano contrari anche all’emanazione del nuovo regolamento taxi”.
“E’ chiaro, pertanto, che le accuse di Giro non sono rivolte all’amministrazione di centrosinistra – conclude Patanè – che ha rilasciato le nuove licenze, che ha introdotto i nuovi turni integrativi per la stazione Termini e che ha preparato la nuova bozza di regolamento, che andrà in discussione a breve, ma a chi nel centrodestra ha sempre ostacolato e ritardato queste riforme che hanno dato e daranno nuova qualità e quantità al servizio taxi. Ancora una volta siamo costretti a vedere una spaccatura evidente nel centrodestra romano”.
23 ottobre 2007
“Non è ammissibile strumentalizzare la scissione della Cotral Spa, atto dovuto ai sensi della vigente normativa nazionale e condivisa da tutti i partiti del centrosinistra (compresa Rifondazione Comunista). La scissione non comporta né privatizzazione né gara”. E’ quanto dichiarano in una nota congiunta, Enzo Foschi, Eugenio Patanè e Massimiliano Valeriani, rispettivamente consiglieri dell’Ulivo il primo alla regione Lazio e i secondi al comune di Roma.
“A Roma infatti alla scissione Atac-Trambus è seguito un affidamento in house, che a causa delle scellerate scelte della giunta Storace non è stato possibile estendere al Tpl del Lazio e alla Cotral. Nessuno ha intenzione di svendere l’Azienda, si sta lavorando, nel rispetto della normativa, per un serio progetto condiviso con le organizzazioni sindacali per garantire un futuro alla Società e ai suoi lavoratori. Non si deve cadere nelle facili strumentalizzazioni di chi amministra un’Azienda uscendo dalla porta di servizio senza assumersi la responsabilità delle proprie posizioni. Intimorire i lavoratori con lo spettro del ‘precariato’ è pura demagogia finalizzata a ottenere facili consensi nell’immediato in un delicato momento politico e sindacale come quello attuale (elezioni Rsu, primarie del partito democratico, referendum sul welfare). Occorre parlare per progetti e non per slogan propagandistici”.
6 ottobre 2007
Comunicato stampa apparso su Dire e Omniroma
“Negare la presenza nelle liste di tanti giovani e di tanti esponenti della società civile significa negare una realtà facilmente misurabile”. È quanto dichiarano in una nota Mario Mei, Dario Nanni, Eugenio Patane’, Francesco Smedile e Massimiliano Valeriani, consiglieri dell’Ulivo al Comune di Roma, secondo i quali “le polemiche sollevate in questi giorni sulla composizione delle liste a sostegno della candidatura di Walter Veltroni appartengono a un rito che conosciamo bene”.
Secondo i cinque consiglieri “difetti e imperfezioni, quando si mette in campo una cosi’ vasta compagine di candidati, ce ne sono sempre, così come c’e’ sempre il tentativo di enfatizzare i problemi per cavalcare uno scontento”. Ma, riguardo le critiche, “forse sarebbe meglio riacquistare un po’ più di misura”.
I consiglieri dell’Ulivo fanno poi notare che “qualcuno, come noi, ha fatto, non a caso, una scelta diversa: come amministratori anagraficamente e politicamente giovani avremmo probabilmente avuto qualche titolo per essere candidati, ma come consiglieri comunali fortemente impegnati sul territorio abbiamo preferito fare un passo indietro, lasciare spazio ad altri”.
E questo “non solo per spirito di servizio- concludono i cinque consiglieri comunali- ma perche’ crediamo, piuttosto, che il Partito Democratico non lo facciano solo le candidature, e non sia solo il posto in lista a determinare l’impegno che ciascuno mette in questa scommessa comune, che proseguira’ ben oltre il 14 ottobre”.
29 settembre 2007
Comunicato stampa apparso su Dire
“Esprimiamo grande soddisfazione per le decisioni assunte e ringraziamo il XII Municipio e l’Assessorato ai Lavori pubblici del Comune di Roma per aver così rapidamente concluso questa vicenda grottesca”. Lo dichiara in una nota il consigliere comunale dell’Ulivo, Eugenio Patanè, sull’avvio della procedura di revoca del traliccio installato in via Meldola, in zona Fonte Meravigliosa.
“Municipio e Assessorato con le azioni amministrative di sospensione e di revoca – continua Patanè – hanno dimostrato di stare dalla parte dei cittadini e non di coloro, che con i famosi blitz di Ferragosto, fanno spuntare, anche in luoghi vietati dalle delibere del Consiglio Comunale, ecomostri come questo”.
3 settembre 2007
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